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Comunicato stampa · Quarta edizione dell'Edufin Index

Educazione finanziaria: l'indice resta a 56 su 100, la previdenza è il fronte più critico a quota 48

L'alfabetizzazione finanziaria degli italiani resta ferma a 56 su 100, sotto la soglia di sufficienza, con il Pension Index a quota 48. Il commento di Stefano Lokar Pignatari: «non basta parlare di educazione finanziaria per farla».

· Plutonis

Il livello medio di alfabetizzazione finanziaria e assicurativa degli italiani si attesta a 56 su 100, sotto la soglia di sufficienza fissata a 60. È il dato della quarta edizione dell'Edufin Index, l'osservatorio promosso da Alleanza Assicurazioni con la Fondazione Mario Gasbarri e la collaborazione scientifica di SDA Bocconi, condotto su un campione di 3.500 persone.

Il valore resta sostanzialmente stabile rispetto alle edizioni precedenti: solo il 40% della popolazione dichiara di gestire consapevolmente le proprie finanze, mentre la quota di «analfabeti finanziari e assicurativi» si attesta al 10%, in calo di due punti sul 2024.

Il fronte previdenziale

Il quadro peggiora sulla previdenza. Accanto all'indice principale la ricerca ha introdotto due nuovi indicatori: il Longevity Index, che misura la consapevolezza rispetto all'allungamento della vita e si ferma a 55, e il Pension Index, dedicato a previdenza pubblica e integrativa, che si attesta a 48.

Su quest'ultimo il divario di genere è marcato: 54 per gli uomini contro 43 per le donne, undici punti di distanza. Sull'indice complessivo il gender gap è più contenuto ma stabile a cinque punti (uomini 59, donne 54), mentre si riducono i divari per area geografica e per età.

Il dato che preoccupa è che non si muove

Per Stefano Lokar Pignatari l'elemento più rilevante è che il valore resti fermo.

«Il fatto che l'indice sia fermo ci dice una cosa scomoda: non basta parlare di educazione finanziaria per fare educazione finanziaria. Se ne discute ovunque, ma i numeri non si muovono, e questo significa che stiamo sbagliando il metodo, non l'intenzione.»

Il nodo, secondo lui, è l'approccio con cui la materia viene proposta.

«Alle persone non serve sapere cos'è uno spread per definizione, serve sapere cosa succede ai loro soldi mentre dormono. La finanza diventa comprensibile solo quando smette di essere una materia scolastica e diventa una domanda concreta sulla propria vita.»

«Il tempo che perdi non lo recuperi più»

È il capitolo previdenziale, con quel 48 su 100, a preoccuparlo di più.

«Il Pension Index è il dato più critico, perché la previdenza è l'unico ambito in cui il tempo che perdi non lo recuperi più. Un errore su un investimento lo puoi correggere, ma i vent'anni in cui non hai pianificato la pensione non tornano indietro.»

Il rischio, avverte, è quello di una generazione che scopre troppo tardi di essere impreparata.

«Stiamo crescendo persone convinte che qualcuno, lo Stato o la fortuna, sistemerà le cose al posto loro. Ma la matematica della previdenza non fa sconti, e chi non se ne occupa oggi lo pagherà con gli interessi domani.»

Il tema si lega ai dati strutturali del paese: la vita media ha raggiunto gli 83,4 anni e un quarto della popolazione ha superato i 65.

Il margine di recupero

Pur nel tono critico, Lokar Pignatari legge l'immobilità dei dati come uno spazio disponibile.

«Il fatto che il numero sia fermo non è una condanna, è un invito: significa che c'è un margine enorme di miglioramento. Chi decide di colmare oggi quel divario non recupera solo una lacuna, si costruisce un vantaggio sulla propria vita.»

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Chi è Plutonis

Plutonis è una società di educazione finanziaria per l'investitore privato, fondata nel 2020 da Stefano Lokar Pignatari e Christopher Lucio Merlini. Insegna le strategie degli investitori istituzionali a chi non viene dalla finanza: un metodo non direzionale, con regole di controllo del rischio definite prima di ogni operazione, da applicare in autonomia. Ha formato oltre 3.500 persone e conta più di 1.000 recensioni verificate su Trustpilot. Non offre consulenza finanziaria né gestione del risparmio.

Contatti per la stampa: assistenza@plutonis.com · Kit stampa e foto