Guida

Cosa sono i prodotti derivati.

Derivati: una parola che spaventa. Ma dietro c'è un'idea semplice, che usi già senza saperlo. In questa guida ti spiego cosa sono, a cosa servono davvero, e perché non sono solo roba da grandi banche.

A cura di Stefano Lokar Pignatari · Aggiornata a Luglio 2026 · 6 min di lettura

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Un valore che deriva da qualcos'altro

La parola "derivati" spaventa, ma l'idea è semplice. Un prodotto derivato è uno strumento il cui valore deriva da quello di un'altra cosa, chiamata sottostante.

Immagina di fare un accordo sul prezzo futuro di una cassa di mele, senza comprare le mele. Non possiedi la merce: possiedi un contratto legato al suo prezzo. Questo è un derivato.

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Il sottostante: da dove nasce il valore

Il sottostante può essere quasi tutto: un'azione, un indice di borsa, una valuta, una materia prima, persino un tasso d'interesse.

Il derivato si muove in base a come si muove il suo sottostante. Per questo esistono derivati su tutto: permettono di prendere posizione, o di proteggersi, su un bene senza doverlo possedere davvero.

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I tipi principali

I derivati più comuni sono pochi.

  • Future: un accordo a comprare o vendere a un prezzo e a una data stabiliti.
  • Opzioni: il diritto, non l'obbligo, di comprare o vendere. Le spieghiamo per intero nella guida come funzionano le opzioni.
  • Strutturati: prodotti che combinano più strumenti in un unico pacchetto.
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A cosa servono davvero

Nascono per un motivo molto concreto: gestire il rischio.

Un'azienda agricola può fissare oggi il prezzo del suo raccolto, per non subire i cali futuri. Un investitore può proteggere il valore di un portafoglio da una discesa. Sono, prima di tutto, strumenti di protezione. Poi, certo, si possono usare anche per prendere posizione.

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Perché fanno paura (e quando è giustificato)

La brutta fama dei derivati nasce da un uso sbagliato: leva eccessiva, complessità non capita, scommesse fatte senza regole.

Ma lo strumento in sé non è né buono né cattivo. Un coltello taglia il pane o fa danni: dipende da chi lo usa, e come. Con regole chiare, i derivati diventano strumenti di gestione, non di azzardo.

“I derivati non sono il problema. Lo è usarli senza sapere cosa si sta facendo.”

Vuoi imparare a usarli con metodo?

Il libro del Sistema Plutonis parte dalle basi e mostra come usare un tipo preciso di derivati, le opzioni, con regole definite e rischio sotto controllo.

Scopri il libro del Sistema Plutonis
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Come li usa il Sistema Plutonis

Il Sistema Plutonis usa un tipo preciso di derivati, le opzioni, e lo fa in modo non direzionale: le vende, incassa i premi e definisce il rischio prima di ogni operazione.

Non è azzardo: è l'uso disciplinato di uno strumento che i professionisti usano da decenni.

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In sintesi

Un derivato è solo uno strumento il cui valore deriva da qualcos'altro. Serve a gestire il rischio, e diventa pericoloso solo quando lo si usa senza regole.

Per vedere come si usano con metodo, parti dalla guida Come funziona il Sistema Plutonis.

Stefano Lokar Pignatari
Stefano Lokar Pignatari
Ideatore del Sistema Plutonis · ex portfolio manager, oltre 1 miliardo gestito nel mondo istituzionale. La sua storia →
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I derivati non fanno più paura. E ora?

Capire è il primo passo. Il secondo è scoprire se il metodo è adatto al tuo profilo. Ci vogliono pochi minuti: leggiamo la tua situazione e, se non sei adatto, te lo diciamo con onestà. Nessuna pressione, nessun impegno.

Vuoi il quadro completo del metodo? Leggi Come funziona il Sistema Plutonis. Contenuto formativo, non consulenza finanziaria.